Montecarlo – Sotto il tendone del circo a Fontvieille, Montecarlo, si è svolta ieri sera una preghiera ecumenica in occasione della Settimana per l’unità dei cristiani. Gli artisti che stanno partecipando al 39° festival internazionale del circo a Montecarlo (15-25 gennaio) hanno lasciato la pista ai rappresentanti delle diverse confessioni religiose, che hanno pregato insieme in questo contesto di internazionalità. È la 14° volta nella storia del festival che ciò avviene. Inizialmente durante il festival veniva sempre celebrata una messa cattolica, ma nel 2001 ”una riflessione venne condivisa tra il curato della parrocchia dove si celebrava la messa, i delegati per la cultura, la comunicazione, l’ecumenismo e chi si occupava della pastorale del circo”, spiega padre Patrick Keppel, responsabile della comunicazione della diocesi: “È ragionevole continuare a invitare a una celebrazione cattolica artisti che per la maggior parte sono di altre confessioni?”. Così “l’idea di momento di comunione spirituale tra i credenti delle diverse confessioni”, accettata dall’allora principe Ranieri III e dalla direzione del circo divenne realtà, “evento unico negli annali del circo, molto apprezzato e sempre più partecipato”.



