Principato di Monaco – Nella cornice del 39° Festival del circo di Montecarlo, il più importante appuntamento mondiale del mondo del circo, che si svolge dal 15 al 25 gennaio, anche quest’anno ha tenuto il suo Convegno annuale il Forum europeo delle organizzazioni cristiane per la pastorale dei circensi e dei fieranti. “Cosa si aspetta la gente dello spettacolo viaggiante (circensi e i fieranti) dai pastori delle nostre Chiese”? È stata la domanda che ha guidato i tre giorni di riflessione dei direttori nazionali di questa pastorale. Per l’Italia erano presenti Mons. Piergiorgio Saviola, Fondatore del Forum, e don Gian Carlo Perego, direttore generale della Migrantes, a cui compete anche il coordinamento di questa specifica pastorale. Erano presenti, inoltre, i direttori generali dell’Olanda, del Belgio, della Germania, della Spagna, della svizzera, e i rappresentanti della federazione delle Chiese evangeliche della Svizzera. All’incontro si è reso presente con un messaggio il card. Antonio Maria Vegliò, che ha ricordato come “il Pastore ha il compito di accompagnare i circensi e fieranti, perché possano diventare cristiani maturi e responsabili, membri attivi della comunità ecclesiale e consapevoli della loro specifica vocazione”. “Durante il Forum – ricorda Mons. Perego – un momento importante come sempre è stata la celebrazione ecumenica sotto lo Chapiteaux del festival di Monaco. Il mondo del circo sempre più è un mondo ecumenico e interreligioso, e, seguendo l’Evangeli gaudium di Papa Francesco, questo mondo può diventare un importante laboratorio per sperimentare forme inedite di dialogo ecumenico e interreligioso, a partire da un’esperienza condivisa di gioia e di bellezza”. Il mondo dello spettacolo viaggiante in Italia vede impegnati oltre 80.000 persone, con imprese familiari, anche storiche. Il 28 gennaio in udienza dal Papa per festeggiare i suoi 150 anni ci sarà la famiglia del Medrano: 160 artisti, con numeri tra i più apprezzati al mondo.



