Venezia – Le regioni del Nord Est negli anni della crisi è “progressivamente diminuito il potenziale attrattivo” degli immigrati in queste regioni. Lo afferma una ricerca della Fondazione Nord Est diffusa ieri. Al 1° gennaio 2014, i residenti di origine straniera (nel Nord Est) giungono alle 718.811 unità. Il Veneto, in particolare, vede la presenza di 514.592 residenti di origine straniera, seguito dal Friuli Venezia Giulia e dal Trentino Alto Adige, rispettivamente con 107.917 e 96.302 residenti di origine straniera. In termini d’incidenza sul totale della popolazione residente, il valore nordestino giunge al 10,0%, con il ruolo trainante del Veneto (10,4%), ma con dati di non secondaria importanza riferiti al Trentino Alto Adige (9,2%) e al Friuli Venezia Giulia (8,8%). Sul piano delle nazionalità – spiega Stefano Micelli, direttore scientifico della fondazione cha fa capo alle Confindustrie locali – la Romania si evidenzia come provenienza maggiormente rappresentata al 31 dicembre 2013, con 112.739 residenti in Veneto, 22.618 in Friuli Venezia Giulia e 12.622 residenti in Trentino Alto Adige. “Considerando i bacini storici in termini di provenienza nazionale si conferma poi il ruolo del Marocco, seconda nazionalità rappresentata in Veneto (con 55.153 residenti), e dell’Albania, seconda nazionalità rappresentata in Friuli Venezia (con 12.470 residenti) e in Trentino Alto Adige (con 12.555 residenti)”. “La strutturazione delle dinamiche migratorie, poi, ben si vede osservando il ruolo assunto dai minori di origine straniera e, in particolare, da quanti sono nati in Italia. Il dato riferito al 2013 dei nati stranieri, infatti, indica una quota (sul totale dei nati) che nel Nord Est ha raggiunto il 20%, anche qui con un’accentuazione in Veneto (dove la quota corrispondente raggiunge il 21,6%) rispetto al Friuli Venezia Giulia (17,5%) e al 15,9% del Trentino Alto Adige; la quota a livello nazionale è pari, invece, al 15,1%. Focalizzando il versante dei matrimoni, infine, nel 2013 i matrimoni con almeno un coniuge straniero hanno raggiunto a Nord Est un valore pari a 4.331, mentre quelli tra un coniuge con cittadinanza italiana e uno con cittadinanza straniera sono stati 2.562”.