Roma – Un centinaio di vescovi di tutto il mondo, che partecipano al convegno della Comunità di Sant’Egidio “Un popolo profetico per un nuovo umanesimo” daranno vita questa sera, alle 18.30, a Santa Maria in Trastevere, ad una grande preghiera per la pace. Alcuni di loro provengono da Paesi colpiti dalla guerra, come la Siria, o nei quali la violenza che strumentalizza la religione continua a mietere vittime, come Niger, Mali, Nigeria e Pakistan. Porteranno la voce di queste nazioni che, dopo tanti lutti, sperano in un futuro di pace. Saranno accompagnati dalla preghiera di tanti credenti e da un rinnovato appello alla comunità internazionale e agli Stati interessati perché siano sensibili alla sofferenza delle popolazioni e dei numerosi profughi creati dalle guerre e dalle violenze.
I vescovi, che provengono da tutti i continenti, resteranno a Roma fino a sabato 7 febbraio per interrogarsi sul valore di “un nuovo umanesimo”, che si nutre della fede, ma che si rivolge a tutti per rinnovare il mondo e contribuire alla costruzione della pace.



