Bologna: celebrazione per la giornata contro la Tratta

Bologna – In occasione della festa di Santa Giuseppina Bakhita, la religiosa sudanese canonizzata nel 2000 da Giovanni Paolo II, si terrà a Bologna una celebrazione solenne per tutti gli africani cattolici che risiedono in città. La celebrazione avrà luogo nella Parrocchia del Cuore Immacolato a mezzogiorno. L’iniziativa parte dalla comunità anglofona, composta da credenti provenienti in gran parte da Nigeria, Camerun e Sierra Leone, che da tempo ha scelto la santa come patrona della comunità e che è affidata alla cura pastorale di mons. Daniel Emmanuel Kamara, sacerdote proveniente dalla Sierra Leone. Per l’occasione l’invito è stato esteso anche all’altra comunità africana, quella francofona, guidata da don Louis Gabriel Tsamba, e alle numerose religiose presenti a Bologna, soprattutto della Congregazione delle Minime dell’Addolorata, provenienti dalla Tanzania, dove la diocesi bolognese è impegnata da decenni con un gemellaggio pastorale. Nella impossibilità essere presente, a causa del fitto calendario delle visite pastorali, il Cardinale Carlo Caffarra ha incaricato mons. Juan Andrés Caniato, direttore dell’Ufficio Migrantes della diocesi, di presiedere la celebrazione. Le due comunità africane bolognesi si riuniscono ogni domenica per la celebrazione eucaristica e anche più frequentemente per incontri di formazione e di socializzazione. Un riferimento prezioso per molti migranti, che spesso hanno alle spalle storie drammatiche di violenza, di povertà e di emergenza sanitaria (ebola). Nel novembre scorso  le comunità nigeriane del Nord Italia si erano già riunite insieme nella Cattedrale di San Pietro, per celebrare una Messa di suffragio per le vittime del terrorismo di Boko Haram.