Migrantes e Giornata internazionale di preghiera e di riflessione contro la tratta di persone

Roma – L’ 8 febbraio prossimo, nella memoria di Santa Bakhita – la suora canossiana che ha conosciuto la schiavitù e la tratta – la Fondazione Migrantes si unisce alla preghiera e alla riflessione di tutta la Chiesa contro la tratta di persone, un dramma che vede crescere il numero di vittime. Un dramma che – spiega mons. Gian Carlo Perego, direttore generale della Migrantes – ha soprattutto nel nostro Paese due volti: il volto della tratta per sfruttamento sessuale, che interessa almeno 25.000-30.000 persone, donne soprattutto, tra cui 2000 minorenni; il volto dello sfruttamento lavorativo, i cui dati sono difficili da indicare, ma che accomunano migliaia di lavoratori nell’edilizia, nell’agricoltura, nel piccolo commercio, nella pesca, nell’industria manifatturiera, nel lavoro di cura. Accanto a questi due volti principali della tratta delle persone in Italia – continua Mons. Perego – troviamo nuove forme di tratta legate all’accattonaggio, alla vendita coercitiva di prodotti. La tratta in Italia presenta vecchi e nuovi scenari, nuove modalità di trasferimento, una connessione nuova con i richiedenti asilo, che chiede – conclude il direttore della Migrantes – di non abbassare la guardia , ma anzi di rafforzare gli strumenti di informazione, di protezione sociale (art 18/legge 1998 e articolo 13/legge 2003) e di lotta alle nuove forme di criminalità crescenti nel controllo delle migrazioni economiche e forzate”.