Mons. Montenegro: morti in maniera indegna

Roma – “Dovremmo metterci tutti in ossequioso silenzio e pensare che questi erano uomini come noi e sono morti in una maniera indegna per un essere umano”. Ad affermarlo è stato l’arcivescovo di Agrigento e presidente della Fondazione Migrantes, monsignor Francesco Montenegro, dopo la tragedia di migranti ieri a Lampedusa che ha causato 29 morti e diversi feriti gravi.
“Qui – ha detto il presule alla Radio Vaticana – ci sono esseri umani che continuano a bussare alle porte perché continuano a chiedere di vivere e un’operazione europea che si limiti soltanto a salvaguardare i confini credo che non otterrà grandi risultati. Occorre – ha concluso – fare delle scelte politiche coraggiose che rispettino la gente e che siano in sintonia con le necessità del mondo d’oggi”.