Carpi – Le difficoltà, le calamità naturali e le emergenze di ogni genere spesso creano grandi disagi alle popolazioni colpite. Ma il rovescio della medaglia presenta anche gesti di grande solidarietà. Un piccolo esempio è arrivato in occasione dell’ultima ondata di maltempo che ha colpito l’Emilia Romagna con forti nevicate, lasciando per giorni diverse migliaia di persone al buio e al freddo, senza corrente elettrica. A Cortile, in diocesi di Carpi, l’emergenza s’è fatta sentire con più forza al campo di sinti di via Chiesa 1, dove vivono diverse famiglie già in condizioni di profondo disagio. Le roulotte, senza energia, sono diventate e ghiacciaie. I responsabili del campo hanno contattato il diacono Cesare Regispani della parrocchia di Cortile, che ha messo in moto Anna e Gianni Ascari, una coppia impegnata in parrocchia, e Nicola Mistrorigo, responsabile in parrocchia del dialogo fra comunità cristiana e sinti. “Con un breve giro di telefonate tra parrocchiani – racconta Nicola – ci si è consultati e si è deciso di andare al campo a verificare la situazione per aiutare in qualche modo la comunità sinti. Abbiamo comunicato al nostro vescovo Francesco Cavina la scelta di ospitarli in locali riscaldati della parrocchia, che ci ha dato il benestare”. Così dieci bambini e otto adulti hanno potuto cucinare qualcosa di caldo e dormire presso i locali della parrocchia fino al ripristino della corrente. (Q. Capp. – Avvenire)



