Roma – Nei prossimi giorni nei Paesi dell’Estremo Oriente si celebra il Capodanno. A tutti gli uomini e le donne che vivono in questi Paesi Papa Francesco ha rivolto, ieri mattina dopo la preghiera dell’Angelus, “un augurio di serenità e di pace”. “Tali festività – ha aggiunto – offrono loro la felice occasione di riscoprire e di vivere in modo intenso la fraternità, che è vincolo prezioso della vita familiare e basamento della vita sociale. Questo ritorno annuale alle radici della persona e della famiglia possa aiutare – ha concluso – quei Popoli a costruire una società in cui si tessono relazioni interpersonali improntate a rispetto, giustizia e carità”. E le celebrazioni per questa festa sono iniziate già domenica in varie parti d’Italia dove sono presenti cittadini di questi Paesi. La comunità cattolica vietnamita si è riunita ieri al Pontificio Collegio San Paolo per una celebrazione eucaristica, molto partecipata, e un momento conviviale e di festa. E’ stata anche l’occasione, per la comunità, di salutare il neo cardinale di Hanoi, Pierre Nguyen Van Nhon, creato cardinale sabato scorso da Papa Francesco, che è stato accolto da applausi e festa. Il cardinale ha poi salutato i vietnamiti presenti. (R. I.)



