Facoltà Teologica Sicilia: “Migrazioni come frontiera convivenza umana”

Palermo – La Facoltà Teologica di Sicilia promuove, nel solco del cammino di riflessione in preparazione al Convegno ecclesiale di Firenze 2015, un convegno di studi dal titolo “Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato? Le migrazioni attraverso il Mediterraneo come frontiera di una nuova convivenza umana”, che si terrà a Palermo domani e venerdì. L‘obiettivo è elaborare un‘ermeneutica teologica del fenomeno delle odierne migrazioni di cui il Mediterraneo è tragico scenario, per ricomprenderlo come uno dei “segni dei tempi” che annunciano l‘esigenza di reinterpretare ormai l‘essere umani nella prospettiva di una solidale convivenza. “La comprensione teologica risulterà, tuttavia – si legge nel depliant dell‘evento – da un confronto interdisciplinare con altri saperi che possono aiutare la teologia stessa a focalizzare le diverse sfaccettature del fenomeno, nei suoi profili sociale, economico, politico, giuridico, etico, religioso”. Si tratta di andare a perlustrare, anche con un‘analisi appropriata, quelle che Papa Francesco chiama le “periferie esistenziali”: nel caso siciliano – per la peculiare posizione mediterranea sulla linea di confine fra tre continenti, “l‘Europa, l‘Africa e l‘Asia – la frontiera drammatica delle migrazioni dai continenti poveri verso l‘Occidente”. I lavori, che saranno introdotti e moderati da don Vito Impellizzeri, don Massimo Naro e Giuseppe Bellia, tutti della Facoltà Teologica di Sicilia, prevedono diversi interventi. “Non clandestini, casomai ospiti”, confronto con il drammaturgo Moni Ovadia, a partire dalla visione del film “Il villaggio di cartone” di Ermanno Olmi. “Perché spostarsi, perché accogliere: i disparati motivi delle migrazioni ‘mediterranee‘”, a cura di Cristina Molfetta, presidente del coordinamento “Non solo asilo”. “Diritti umani e dignità dell‘uomo: il contributo del confronto interreligioso”, a cura di monsignor Silvano Tomasi, osservatore permanente della Santa Sede alle Nazioni Unite. “Le migrazioni ‘mediterranee‘ nell‘imbrunirsi delle primavere: lo scenario politico internazionale”, a cura di Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant‘Egidio. “Periferia, frontiera, fronte: le migrazioni ‘mediterranee‘ come frangente di un umanesimo concreto”, a cura di padre Bartolomeo Sorge, direttore emerito di “Aggiornamenti sociali”. “Le città parallele: l‘esito sociale e culturale delle migrazioni, tra meticciato e integrazione”, a cura di Roberto Cipriani, presidente del Consiglio europeo delle associazioni nazionali di sociologia; “Umanità minore: teologia della piccolezza e umanesimo”, a cura di Andrea Grillo del Pontificio Ateneo Sant‘Anselmo.