Migrantes: basta con frasi insensate contro i rom

Roma – “Lo sa Salvini che, in Commissione Diritti umani del Senato, poche settimane fa, l’unico a votare contro la risoluzione per il superamento dei campi rom è stato il rappresentante della Lega?”. Se lo chiede il direttore generale della Fondazione Migrantes, Mons. Giancarlo Perego, dopo le dichiarazioni di ieri mattina del segretario della Lega Matteo Salvini. Salvini aveva parlato di ruspe da mandare nei campi rom. “Una battuta  di enorme insensatezza”, dice in una intervista pubblicata questa mattina  al quotidiano “Avvenire” Mons. Perego rincarando la dose e sottolineando che con queste frasi “è facile raccogliere consenso”. Il direttore Migrantes parla di slogan che hanno “consenso” ma non  hanno “futuro” e “aggravano ulteriormente la conflittualità.

Frasi come quelle che abbiamo sentito – dice – non solo sono insensate, ma alimentano contrapposizioni e conflittualità, che poi generano linciaggi, mancanza di rispetto e aumento delle discriminazioni”.

In Italia risiedono circa 170mila rom di cui circa 40mila vivono nei campi. Di questi, oltre la metà è composta da bambini, che soltanto per il 20% vanno a scuola. Questi – per la Migrante sono i veri problemi che dovrebbero essere affrontati dalla politica  “attenta” e che “ha visione di futuro. Sono questi i temi su cui si costruisce la città: non radendo al suolo le case ma costruendo percorsi”. Ecco perché occorre fare una “grande operazione di verità della comunicazione. A leggere alcuni giornali – sottolinea Mons. Perego – sembra che il problema principale dell’Italia siano i rom. Evidentemente non è così e per questo è necessario raccontare le tante storie positive che invece ci sono”. Tra queste quella di Torino dove i rom hanno messo in piedi un progetto di housing sociale e altre iniziative presenti in tutta Italia. Raccontiamo queste storie invece di “battute insensate che non hanno prospettiva politica”.