Roma – Basta divisioni che alimentano soltanto odio e violenza. È il senso dell’appello del cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento e presidente della Fondazione Migrantes rimasto “interdetto” dalle notizie che arrivano dal Canale di Sicilia. “Continuare a dividerci tra” ‘noi’ e ‘loro’ – spiega il porporato – non fa altro che innalzare muri più elevati di quello di Berlino. Alimentare odio, rancore e divisione allarga le distanze con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti”. La responsabilità è anche di un certo modo di vivere la religione. “Quando il dio in cui si crede è quello della vendetta – osserva Montenegro – si utilizza ogni strumento per sopraffare l’altro”. Anche la politica non può chiamarsi fuori perché, ricorda il cardinale, “per troppo tempo ha preferito girarsi dall’altra parte, facendo finta di niente, magari per coprire interessi particolari”.
L’invito, allora, è a “dare risposte più vere” alle istanze che arrivano dai Paesi poveri, senza fomentare guerre di religione.



