Città del Vaticano – Un “accorato” appello affinché la comunità internazionale “agisca con decisione e prontezza, onde evitare che simili tragedie abbiano a ripetersi” è stato rivolto questa mattina da Papa Francesco poco dopo l’arrivo di notizie circa l’ennesimo naufragio con diverse vittime nel Canale di Sicilia.
“Stanno giungendo in queste ore notizie – ha detto il Papa in Piazza San Pietro dopo la preghiera del regina Coeli – relative ad una nuova tragedia nelle acque del Mediterraneo. Un barcone carico di migranti si è capovolto la scorsa notte a circa 60 miglia dalla costa libica e si teme vi siano centinaia di vittime. Esprimo il mio più sentito dolore di fronte a una tale tragedia ed assicuro per gli scomparsi e le loro famiglie il mio ricordo e la mia preghiera”.
“Sono uomini e donne – ha aggiunto parlando a braccio – come noi, fratelli nostri che cercano una vita migliore, affamati, perseguitati, feriti, sfruttati, vittime di guerre; cercano una vita migliore. Cercavano la felicità…”.
Papa Francesco ha invitato, quindi, tutti a “pregare in silenzio” per questi fratelli e sorelle e successivamente ha invitatao a recitare una Ave Maria. (R.I.)



