Mons. Galantino: concepire il tema dell’immigrazione non come emergenza

Roma – “Speriamo che trovi maggiore attenzione la proposta di spingere a concepire il tema dell’immigrazione non come emergenza”. È quanto auspicato da monsignor Nunzio Galantino, Segretario generale della CEI, a margine dell’evento nazionale organizzato oggi a Roma dai 32 organismi, associazioni, movimenti e media cattolici italiani promotori della Campagna “Una sola famiglia umana, cibo per tutti: è compito nostro”. Per il vescovo, “bisogna cambiare cultura sui migranti. Non sono un peso ma una risorsa da guardare con esigenze pratiche, concrete e cuore più aperto”. Occorre, ha ribadito mons. Galantino, “creare campi profughi in Africa, che non siano brutta copia di quelli italiani, ma luoghi nei quali subito s’incontra e si ascolta la persona”. Ora, ha aggiunto, è tempo di “fermarsi e guardare seriamente il problema”. Anche perché “abbiamo a che fare con volti, storie, speranze”. Secondo il Segretario CEI, “se Mare Nostrum è l’unica operazione per evitare morti, riprendiamola allargando responsabilità e titolarità”. Infine dal vescovo l’invito a evitare “slogan e proposte a buon mercato”: occorre “mettersi assieme e ragionare con più intelligenza”.