Rom e sinti: da oggi l’incontro del CCIT in Romania

Bucarest – “Comunicazione: risorse e rischi dei nuovi Media”: è questo il tema dell’Incontro del Comité Catholique International pour les Tsiganes (Ccit) che si svolgerà – fino a domenica 26 aprile – a Bucarest, in Romania. . L’incontro coinvolgerà circa 150 persone tra direttori nazionali per la pastorale dei rom e sinti, operatori pastorali, sacerdoti, religiosi e laici offrendo momenti di scambio e di riflessione, per rafforzare la collaborazione e il dialogo. Per la Fondazione Migrantes partecipa il Direttore generale Mons. Gian Carlo Perego, mentre per il pontificio Consiglio per i Migranti e gli itineranti sr. Alessandra Pander. Il CCIT nasce da incontri informali organizzati a Parigi, in Francia, agli inizi degli anni Settanta, dal sacerdote francese Yoschka Barthélemy e dai coniugi belgi Elisa e Léon Tambour, per rispondere all’esigenza di una riflessione a livello internazionale sulle comunità tzigane e sulla loro condizione umana e spirituale. Sin dalla sua costituzione, il Comitato lavora in collaborazione con la Chiesa e ha legami con il Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti e costantemente in contatto con le cappellanie nazionali degli zingari e degli itineranti. Attualmente conta membri effettivi presenti in 14 Paesi d’Europa.