Danimarca: da monastero a casa per i profughi

Birkeroed – Da maggio il monastero delle suore del preziosissimo sangue a Vangsgård, nel comune di Birkeroed, diventerà casa di accoglienza temporanea per i rifugiati. Questa fattoria danese degli inizi del ‘900, riadattata a monastero alla fine degli anni ’50, è stata parrocchia, casa di cura e asilo. Ridottasi la comunità e avendo lo Stato acquisito i servizi socio-assistenziali un tempo svolti dagli ordini religiosi, la municipalità di Birkeroed ha acquistato il monastero. Le 6 suore della comunità vi abitano ancora, in attesa di trovare una sistemazione nuova. Il sindaco Jens Ive ha deciso di sfruttare la struttura per la sistemazione di rifugiati. Anche le suore ne sono soddisfatte, come ha espresso a nome delle consorelle suor Anna Mirijam Kaschner, che è anche segretaria generale della Conferenza episcopale dei Paesi nordici. “Il denaro della vendita sarà trasferito alla casa generale di Roma e sarà utilizzato per costruire un ospedale e una scuola in Sud Sudan, e per comprare una nuova casa qui in Danimarca” ha spiegato suor Kaschner. La casa allo stato attuale dispone di una sessantina di camere, di cui 40 circa subito utilizzabili. Nelle prossime settimane verranno ad abitare i primi rifugiati.