Migranti, integrazione e volontariato: protocollo a Campobasso

Campobasso – I cittadini stranieri richiedenti asilo ospitati nei comuni di Termoli e Petacciato, in provincia di Campobasso, potranno seguire percorsi di integrazione attraverso lo svolgimento di attività di volontariato a favore delle comunità che li ospitano. Un modo ‘utile’ per conoscere il territorio e il contesto sociale nel quale si vive, sottolinea la prefettura molisana, che con i due comuni ha siglato il relativo protocollo, già firmato in precedenza dai comuni di Jelsi e Casacalenda. Dopo la firma del protocollo, nel palazzo del Governo si è riunito il tavolo di coordinamento regionale per il monitoraggio delle misure di accoglienza dei migranti presenti nelle strutture del territorio, per fare il punto della situazione. Per quanto riguarda il riparto dei migranti assegnati alla regione Molise – ha concordato il tavolo, presieduto dal prefetto Francescopaolo Di Menna – è importante confrontarsi preventivamente coinvolgendo i sindaci e l’Associazione nazionale comuni italiani (Anci) sui criteri di distribuzione tra i comuni del territorio, per favorire l’accoglienza ed equilibrarne l’impatto attraverso un’adeguata ripartizione. Attualmente, ha comunicato il prefetto, circa 500 migranti ospiti di strutture di accoglienza temporanea sono stati trasferiti, nell’ambito di progetti territoriali del Servizio di protezione richiedenti asilo e rifugiati (Sprar), mentre è operativa la sezione locale della commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale, insediata il 27 aprile scorso, e sta per svolgere le prime audizioni.