Francoforte – È stato assegnato al vescovo di Hildesheim mons. Norbert Trelle, presidente della Commissione Migrationsfragen della Conferenza Episcopale Tedesca, il premio Edith-Stein, per il suo “incessante e fermo” impegno per i profughi. Lui stesso lo era stato, quando da ragazzo, al termine della seconda guerra mondiale, aveva dovuto scappare con la sua famiglia dal Westpommer. Il premio ricorda la fuga del 1938 dal Nazionalsocialismo della giovane ebrea convertita al cristianesimo, e che poi verrà uccisa nel 1942 ad Auschwitz.
La consegna del Premio, condiviso con il Göttinger Migrationszentrum, sarà il 15 novembre 2015. Il vescovo Trelle lo devolverà al Nothilfe-Fonds, un fondo di aiuto che aveva istituito all’inizio dell’anno nella sua diocesi con una dotazione di 800.000 euro. Al vescovo Trelle le felicitazioni della Delegazione e delle Missioni Cattoliche Italiane in Germania, “grate per l’instancabile impegno anche sui fronti delle Comunità d’altra madre lingua”.



