Associazione 21 luglio: no ad “isteria mediatica”

Roma – No “all‘isteria mediatica” e al razzismo “che riconduce il Dna di un popolo al crimine di un individuo”: lo afferma l’Associazione 21 luglio, impegnata contro le discriminazioni di rom e migranti, commentando la tragedia avvenuta ieri a Roma in prossimità della fermata metro Battistini, nella quale una donna di 44 anni ha perso la vita e otto persone sono state ferite, travolte da un‘auto che viaggiava a folle velocità.

Una notizia che “addolora e sconvolge” ma per come è stata riportata da molti media locali e nazionali “rischia di sfociare in una pericolosa deriva etnica dei fatti accaduti, in quanto ad essere sottolineata con forza è la presunta origine etnica dell’autista dell’autovettura che ha provocato la strage”. “Le colpe di un gesto di tale gravità non possono e non debbono ricadere sull’insieme di persone appartenenti alla stessa comunità degli autori della strage, a Roma e nel resto d‘Italia”, sottolinea l’Associazione aggiungendo che gli organi d’informazione dovrebbero “prendere tutte le opportune precauzioni perché questo non accada, evitando per esempio titoli, articoli e servizi che diano rilevanza maggiore all’origine etnica dei responsabili piuttosto che al fatto – gravissimo – in sé”.

“Alla guida di quella macchina c’era una persona che va perseguita. Questo basta e avanza”, rimarca l‘associazione: “l’isteria mediatica declinata in una ‘etnicizzazione del reato’ fa danni. Così come lo fa il razzismo”.