Due donne di etnia Rom diventano cristiane

Forlì – Nei giorni scorsi alla Tre Giorni della Comunità Papa Giovanni XXIII a Forlì hanno iniziato il catecumenato (tempo di preparazione ai Sacramenti dell’Iniziazione cristiana) due donne. Vivono in due appartamenti messi a disposizione da alcuni comuni del Centro Italia, e sono accompagnati nella scoperta del cammino di fede cristiana da Alberto Zucchero, Davide Caroli, Pino Pasolini e Giovanna Fattori, membri della Comunità Papa Giovanni XXIII.

Samira (nomi di fantasia), 26 anni, viene dalla Macedonia e abita in Italia dai primi anni novanta; ha vissuto nei campi nomadi fino ad un anno fa: tre figli, ha lavorato in un albergo fino alla nascita dell’ultima figlia, ora vive grazie ai lavori saltuari del marito. Jessica, madre di otto figli, è nata in Italia e la sua famiglia è bosniaca; vive grazie ad alcuni sussidi del comune e a qualche lavoretto saltuario. Samira racconta che nella sua famiglia il papà pratica l’Islam, anche se le ha sempre lasciato una certa libertà nelle scelte religiose. “Sono sempre stata affascinata dalla fede cristiana”, racconta, “ho sempre voluto seguire a scuola l’insegnamento cattolico, anche se in famiglia si leggeva il Corano”.

Samira e Jessica sono state presentate alla comunità cristiana, durante la celebrazione della messa conclusiva della Tre Giorni, presieduta da Don Mino Flamini. Le due donne sono state segnate con il Segno della Croce, ed è stato loro consegnato il Vangelo. Per la prima volta hanno assistito alla Liturgia della Parola (le letture della Messa). Ora inizieranno il cammino di preparazione ai Sacramenti, che verranno celebrati nella notte di Pasqua 2016, accompagnati dalla loro comunità cristiana di riferimento all’interno della Comunità Papa Giovanni.

La Papa Giovanni nel mondo ha avviato altri progetti missionari che riguardano le famiglie nomadi.