Milano – “Questa gente vede negli immigrati solo povera gente da sfruttare, numeri su cui lucrare e con cui fare i propri comodi, e questo non è solo peccato, 50mila volte più peccato, ma è anche un gesto d’inciviltà, anzi, questa è prima di tutto inciviltà”. Sono molto nette le parole di monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, che intervistato da Tv2000, ha così commentato gli sviluppi della vicenda di “Mafia Capitale”. Sempre in riferimento all’inchiesta sul ‘Mondo di mezzo’ – che ha portato ieri a nuovi arresti per associazione mafiosa nella gestione dei centri per gli immigrati – il presule ha sottolineato la necessità di avere nei confronti dei malavitosi “massima fermezza”. Questo, ha precisato, “non significa metterci contro qualcuno ma scegliere di metterci accanto a storie, persone, sogni e desideri veri, purtroppo sporcati dall’egoismo delle nazioni e da gente che, anche qui in Italia, parla solo alla pancia”.



