Univ. Cattolica Milano: domani, giovedì, la conclusione del progetto “diverse”

Milano – Il passaggio dalla considerazione dei migranti come “bisognosi di assistenza” a “risorsa strutturale per lo sviluppo economico e sociale dell‘Europa”; la promozione dell’importanza e delle potenzialità “connesse con le strategie di Diversity management”; l’incoraggiamento della partecipazione sociale e dell’impegno civico dei migranti (e in particolare la loro partecipazione alle organizzazioni di volontariato). Questi, spiega una nota, i temi al centro della conferenza in programma domani all’Università cattolica. L’incontro costituisce l’evento conclusivo del progetto “Diverse”, uno dei più grandi progetti europei sui migranti. “Diverse” (Diversity Improvement as a Viable Enrichment Resource for Society and Economy) è stato realizzato dall’Università cattolica con la collaborazione di Ismu e altri 12 partner in 10 Paesi europei: Estonia, Finlandia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Spagna, Svezia e Ungheria. Nel corso del convegno si discuterà tra l’altro di come riconoscere e valorizzare le competenze che i migranti hanno maturato nei loro complicati itinerari di vita e di lavoro; di come rendere la presenza di immigrati negli organici aziendali una risorsa strategica per l’internazionalizzazione delle imprese e della loro capacità di conquistare nuovi segmenti di mercato.