Lussemburgo – L’arcivescovo del Lussemburgo mons, Jean-Claude Hollerich sta ospitando, da due giorni, due persone di origine eritrea, che hanno fatto domanda di protezione internazionale. I due adulti sono stati accolti nella casa episcopale e “vi resteranno durante tutta la durata della procedura per l’ottenimento dello statuto di rifugiato”, secondo quanto riportato da un comunicato del servizio d’informazione dell’arcidiocesi, che mantiene il massimo riserbo sull’identità dei due ospiti. “L’iniziativa personale dell’arcivescovo”, spiega ancora la nota “s’inserisce nel quadro del nuovo progetto diocesano ‘Tendi la mano’ che sarà presentato dopo la pausa estiva”. Alla vigilia della giornata mondiale dei rifugiati, le associazioni lussemburghesi del “Collettivo rifugiati” avevano presentato al governo “un regime di protezione internazionale e di accoglienza dei richiedenti protezione conforme alle norme europee”, contrariamente a quanto previsto dai progetti di legge presentati che secondo il collettivo “sollevano perplessità”. Al governo, che dal 1° luglio assume la presidenza dell’Ue, il documento chiede anche un “migliore orientamento della politica estera europea verso i bisogni e gli obiettivi di sviluppo” e verso “le cause dell’emigrazione” nei Paesi dei richiedenti protezione.



