Vescovi Slovacchia: apriamo le porte ai profughi

Bratislava – “Esprimiamo la nostra convinzione che, dal punto di vista dei principi umani e cristiani, è necessario dedicare una particolare attenzione ai migranti e ai rifugiati”. E’ quanto si legge in un comunicato della Conferenza Episcopale della Slovacchia recentemente pubblicato riguardo al dibattito sul crescente afflusso di profughi nei Paesi europei.

Spetta a ogni singolo Stato e all’intera comunità internazionale scegliere i mezzi più adatti per aiutare migranti e rifugiati, nonché contribuire alla soluzione dei problemi nei loro Paesi d’origine”, scrivono i presuli slovacchi sottolineando che la Chiesa cattolica in Slovacchia intende sostenere questo processo con tutti i mezzi possibili, per “esprimere solidarietà e carità cristiana verso le persone bisognose”. Nel corso della sua sessione plenaria di giugno, la Conferenza Episcopale ha approvato quattro progetti di aiuti umanitari per i cristiani perseguitati e i rifugiati – per un importo complessivo di oltre 190mila euro – finanziati da strutture ufficiali della Chiesa in Slovacchia in collaborazione con organizzazioni umanitarie e caritative cattoliche.