Genova: il card. Bagnasco visita i profughi ospitati presso il Seminario diocesano

Genova – Questa mattina il card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Conferenza Episcopale Italiana, si è recato presso il Seminario Arcivescovile di Genova, in visita ai 50 profughi che da alcuni giorni vi sono ospitati in seguito ad una “accorata” richiesta del Prefetto.

La visita – semplice e cordiale – è stata particolarmente gradita dai giovani stranieri che hanno salutato personalmente l’arcivescovo ed hanno ascoltato con grande attenzione le sue parole di benvenuto, d’incoraggiamento e di augurio per il loro futuro.

Insieme all’Arcivescovo era presente mons. Giacomo Martino, Direttore dell’Ufficio diocesano Migrantes che, insieme alla Caritas, coordina a nome della Chiesa genovese l’accoglienza dei profughi.

Con l’ospitalità loro offerta presso il Seminario del Righi – dove soggiorneranno temporaneamente, in attesa che la Diocesi completi il restauro di un’ampia struttura nel quartiere di Coronata – sale a quasi 400 il numero dei posti messi a loro disposizione dalla Chiesa locale di Genova.

I profughi ospitati a Genova, grazie all’impegno del mondo ecclesiale, sono in larga parte provenienti dalla Nigeria, dal Senegal, dall’Afghanistan e dal Bangladesh. In maggioranza sono musulmani, in buon numero sono cristiani.

Attraverso la Caritas e l’Ufficio diocesano Migrantes, la Chiesa genovese cura l’ospitalità di 50 profughi nel Seminario del Righi; 50 profughi in una struttura di San Martino; 42 in una struttura diocesana in via del Campo; 15 presso il Monastero in Via Bozzano nel quartiere di San Fruttuoso; 85 a Di Negro;  23 donne profughe presso le Suore Gianelline nella loro Casa Provinciale in Salita del Monte; 30 giovani nel Santuario delle Tre Fontane a Montoggio 16 presso il Ceis (Centro di Solidarietà di Genova) a Fassolo; 33 a cura del Ceis a Campo Ligure e a Genova; 50 profughi minorenni, inoltre, grazie ancora al Ceis e con la collaborazione dell’Aub, sono ospitati a Genova.