Treviglio – “Treviglio ospita da qualche mese un gruppetto di richiedenti asilo, il numero maggiore (17) presso la Fondazione Portaluppi in via Casnida, i restanti cinque in un appartamento di Casa Amica alla Geromina”. Lo scrive Amanzio Possenti, direttore del “Popolo Cattolico”, settimanale cattolico di Treviglio (in provincia di Bergamo), osservando che la loro presenza non crea problemi, “anzi si stanno rendendo utili in azioni di volontariato”, e “alle polemiche iniziali (appena accennate) è seguita la miglior risposta dall’andamento normale del rapporto città-migranti. “Sono stati accolti – annota Possenti – con spirito di disponibilità caritativa cristiana – come la Fondazione Portaluppi ha subito segnalato nella fase di accoglienza e come ha dichiarato la Comunità Ruah, chiamata dalla Prefettura alla loro gestione con la collaborazione preziosa di volontari e l’opera del direttore della Fondazione quale referente – e si sono via via inseriti fra la nostra gente. A loro è stato anche destinato uno speciale momento di festa, nel segno appunto della più cordiale ospitalità”. (SIR)



