Roma – Europa, immigrazione, terrorismo, famiglia, crisi economica, ma anche cultura e sviluppo: di questo si parlerà alla sesta edizione di LoppianoLab, il 25 e 26 settembre prossimi a Loppiano (Fi). Come da tradizione, saranno le diverse anime del Paese – cittadini, mondo politico, economico e culturale – a darsi appuntamento per riflettere, progettare e agire sulle grandi sfide dell’attualità.
“Oltre la paura – cultura del dialogo, cittadinanza attiva, economia civile” è il titolo dell’edizione 2015 promossa da Gruppo Editoriale Città Nuova, Istituto Universitario Sophia, Polo Lionello Bonfanti/Economia di Comunione e Centro internazionale di Loppiano. Perché se in queste ore l’Europa è alle prese con la sfida dell’unità del continente, il mondo sta facendo i conti su più fronti con la paura, nemico subdolo e “liquido”, che prende forme inattese e sconcertanti, spiegano i promotori: il consenso popolare trasversale riscosso dai gruppi terroristici più disparati; la gravissima situazione in Siria e in Libia, i fatti di Parigi, di Copenaghen, di Tunisi; la perdurante crisi economica che stravolge Paesi quali la Grecia e i tassi di disoccupazione crescenti; la corruzione dilagante che investe larghi strati della pubblica amministrazione; la questione del gender che abbatte certezze millenarie sull’uomo e sulla donna, solo per citarne alcune.
Attraverso la formula laboratoriale che contraddistingue l’evento, LoppianoLab raccoglierà interrogativi e problemi, ma anche risorse ed energie, proponendo piste di riflessione e di azione per andare oltre la paura, per continuare a costruire il presente e progettare il futuro.



