Card. Scola: “il coraggioso appello del Papa con la consueta concretezza interpella tutti e non rimarrà inascoltato”

Milano – “Il coraggioso appello di Papa Francesco con la consueta concretezza interpella tutti e non rimarrà inascoltato”. Lo ha detto ieri l’Arcivescovo di Milano, il Card. Angelo Scola al termine della Messa per la giornata dedicata alla custodia del Creato rispondendo alle domande dei giornalisti che lo interrogavano sull’esortazione a favore dei migranti. “Ogni parrocchia, ogni comunità religiosa, ogni monastero, ogni santuario d’Europa ospiti una famiglia, incominciando dalla mia diocesi di Roma” rivolta da Papa Francesco all’Angelus.

“La Diocesi di Milano è pronta a fare la sua parte dando vita al piano di accoglienza diffusa che abbiamo annunciato mercoledì 2 settembre, un piano che coinvolgerà le parrocchie per l’accoglienza di piccoli gruppi, 5 o 6 persone per ogni comunità”, ha precisato Scola che di fronte al dramma dei migranti ha richiamato anche la politica alle sue responsabilità: “L’Europa con l’ONU costringa gli stati a fare una politica dell’immigrazione che posa considerarsi tale”.

L’Italia in particolare – ha precisato Scola – velocizzi i tempi di risposta alle domande di protezione e vari nuove norme che consentano nel frattempo ai richiedenti asilo di partecipare su base volontaria con il loro lavoro alle necessità delle comunità”.