Arezzo – L’Angelus di domenica 6 settembre ha scosso le coscienze di tutta Europa con l’appello di Papa Francesco all’accoglienza dei profughi nelle parrocchie europee. Un appello raccolto da mons. Riccardo Fontana, che ha inviato una lettera a tutti i parroci della diocesi, ai superiori delle comunità religiose, monasteri e santuari, ai presidenti delle aggregazioni laicali affinché in diocesi vi sia una pronta e generosa risposta. “Mobilitare tutte le parrocchie e le comunità religiose d’ogni genere, i Santuari e le aggregazioni cattoliche, comporta non solo il materiale reperimento di spazi adeguati, ma anche quella ospitalità che è connaturale alla nostra cultura toscana e alle scelte di carità cristiana – chiarisce il presule -. Il Papa vuole che tutti siamo coinvolti in questo esercizio di misericordia, in riferimento all’ormai imminente Anno Santo. Laddove si parla di parrocchia, si intende l’intera comunità e il suo territorio, non la casa parrocchiale soltanto”.



