Rom e sinti: il 21 settembre in Senato i giovani raccontano l’Italia che vorrebbero

Roma – Sono venti giovani attivisti rom e sinti provenienti da varie città italiane, da nord a sud. Alle spalle hanno ognuno una storia diversa, alcuni risiedono nei “campi”, altri in casa, ma hanno in comune un obiettivo: contribuire a costruire un’Italia in cui le discriminazioni e l’intolleranza cedano il posto al dialogo e all’inclusione. Per tutti, non solo per le loro comunità. Lunedì 21 settembre 2015 alle ore 12 in Senato i giovani rom e sinti che dal 19 settembre si riuniranno nella Capitale per partecipare alla Convention “Primavera Romanì. I giovani rom e l’Italia di domani”, promossa dall’Associazione 21 Luglio, presenteranno alla stampa un documento comune nel quale racconteranno l’Italia che vorrebbero. Interverranno alla conferenza stampa di fine Convention la senatrice Manuela Serra, in rappresentanza della Commissione Diritti Umani del Senato alla quale i giovani attivisti consegneranno il documento; il deputato Khalid Chaouki; la senatrice rom spagnola Silvia Heredia Martin e il presidente dell’Associazione 21 Luglio Carlo Stasolla. La Convention Primavera Romanì è una iniziativa che fa parte del programma dell’Associazione 21 Luglio per promuovere la cittadinanza attiva all’interno delle comunità rom e sinte in Italia. I venti protagonisti della Convention, la prima in Italia interamente dedicata alla voce dei giovani rom e sinti, provengono da Vicenza, Torino, Lucca, Roma, Oristano, Cagliari e Mazara del Vallo. A seconda delle loro competenze e ambiti d’interesse si suddivideranno in quattro tavoli tematici: Casa, Giovani, Lavoro, Scuola. Insieme a loro parteciperanno ai lavori anche alcuni giovani attivisti non rom. Nel corso della Convention Primavera Romanì, inoltre, i giovani attivisti avranno la possibilità di ascoltare le testimonianze dirette di attivisti rom impegnati in altri Paesi europei che interverranno in qualità di relatori: Akif Kariman, presidente dell’associazione Romano Avazi (Macedonia); Beatriz Carrillo, Associazione delle donne rom universitarie dell’Andalusia (Spagna); Silvia Heredia Martin, senatrice rom spagnola del Partito Popolare. È previsto un intervento di una rappresentanza della Commissione Europea contro il Razzismo e l’Intolleranza (ECRI).