Mons. Perego: gli immigrati stanno cambiando il tessuto delle nostre città

Messina – “Solo negli ultimi dieci anni si è passati da 170 a 232 milioni di persone che hanno lasciato la propria terra”. Una crescita che ha avuto come destinazione principale il continente europeo, a cui necessitano nuovi lavoratori per compensare il costante invecchiamento.  Lo ha detto sabato mattina mons. Gian Carlo Perego, Direttore generale della Fondazione Migrantes, intervenendo al seminario Fisc “Mons. Alfio Inserra” che si è svolto come ogni anno in Sicilia.

“I 5 milioni di immigrati attualmente presenti nel nostro Paese – ha osservato monsignor Perego – stanno cambiando progressivamente il tessuto nelle nostre città, dal mondo del lavoro a quello delle imprese, dalla scuola alla famiglia”. Si pone dunque la necessità di “preparare e incoraggiare questo meticciato culturale, pena il pericoloso aumento dei conflitti sociali”.

Il direttore della Migrantes si è soffermato inoltre su un dato troppo spesso sottovalutato, cioè l’aumento dei giovani che partono dal Bel Paese in cerca di lavoro. “Solo nell’ultimo anno, ben 120.000 ragazzi si sono mossi dall’Italia per trovare un’occupazione, quattro volte il numero di migranti che sono arrivati”, ha spiegato.