Roma – Mentre in Siria e in Iraq non si placa il conflitto, definito da Papa Francesco “intollerabile brutalità a danno di cristiani e di altri gruppi”, la Chiesa di Roma rinnova il suo legame nella preghiera con la comunità cristiana che vive stretta nella morsa della guerra e lo fa promuovendo un nuovo appuntamento di preghiera, domani 7 ottobre alle 18.30 nella chiesa di Santa Maria in Domenica alla Navicella. La preghiera sarà aperta dall’intervento del vescovo mons. Matteo Zuppi, ausiliare per il settore Centro e incaricato del Centro per la Cooperazione Missionaria tra le Chiese che ha promosso l’incontro insieme all’Ufficio Migrantes della diocesi di Roma. A presiedere la liturgia, a cui prenderà parte anche il Patriarca di Antiochia dei Siri Ignace Youssef III Younan, sarà il Patriarca di Babilonia dei Caldei Louis Raphael I Sako. Una voce, quella del primate, che si è levata più volte nelle scorse settimane come un “grido di dolore” per l’esodo dei cristiani dalla Siria verso l’Europa, divenuto ormai di proporzioni tali da mettere a rischio la presenza stessa dei cattolici in quell’area. L’animazione della liturgia sarà curata dalla comunità parrocchiale di Santa Maria in Domenica, dalla comunità melchita e dalla comunità siro antiochena.



