Roma – “Gli emigranti italiani e le Chiese in Europa, a 50 anni dal Concilio Vaticano II”. Questo il tema del prossimo Convegno delle Missioni Cattoliche Italiane in Europa che si svolgerà a Brescia dal 12 al 16 ottobre 2015. I lavori inizieranno lunedì pomeriggio, 12 ottobre, con l’introduzione affidata mons. Guerino Di Tora, Presidente della Commissione Episcopale per le Migrazioni e della Fondazione Migrantes e i saluti istituzionali di Emilio Del Bono, Sindaco di Brescia; mons. Franco Agnesi, Vescovo Ausiliare di Milano e Incaricato regionale per le migrazioni Lombardia; p. Gianni Borin, Provinciale degli Scalabriniani in Europa; p. Mario Toffari, Direttore diocesano Migrantes di Brescia e dell’Ambasciatore Cristina Ravaglia, Direttore Generale Ministero Affari Esteri.
Il programma del convegno prevede una serie di relazioni, tavole rotonde e tre pellegrinaggi: a Sotto il Monte, luogo natale di Papa Giovanni XXIII con la concelebrazione presieduta dal Vescovo di Bergamo, mons. Francesco Beschi; a Concesio, luogo natale di Paolo VI con la concelebrazione presieduta dal Vescovo di Brescia, mons. Luciano Monari e a Nigoline, patria del vescovo Geremia Bonomelli, con la concelebrazione presieduta dal Segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana, mons. Nunzio Galantino. Chiuderà i lavori, venerdì 16 ottobre, l’intervento di mons. Gian Carlo Perego, Direttore generale della Fondazione Migrantes. “Il Convegno – spiega mons. Perego – da una parte vuole rileggere 50 anni di pastorale delle migrazioni italiane a partire dal Concilio Vaticano II, sottolineando le diverse esperienze in Europa, la particolare pastorale nelle grandi città, in un tempo che vede una nuova stagione dell’emigrazione giovanile italiana – nel 2014, 101.000 persone sono partite dal nostro Paese –, con la necessità di un nuovo accompagnamento pastorale e sociale dei migranti italiani, momento importante per una nuova evangelizzazione”.



