Brescia – Il numero degli italiani in Finlandia si è triplicato negli ultimi 10 anni e raddoppiato nell’ultimo quinquennio. Questi dati sono stati forniti dal consolato italiano in Finlandia. Al momento abbiamo circa 3.200 iscritti nell’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE), più qualche altro centinaio non ancora iscritta. Anche se probabilmente la cifra è superiore. Alcuni dicono che possiamo contare su più di 4000 italiani in Finlandia, se prendiamo in considerazione anche quelli di seconda generazione. E’ la panoramica fatta questa mattina dal missionario italiano ad Helsinki, don Marco Pasinato che è anche parroco della Cattedrale di s. Enrico a Helsinki durante una tavola rotonda in corso a Brescia sul tema “Le Città e le nuove emigrazioni italiane” promossa a Brescia dalla Fondazione Migrantes. In Finlandia prima degli anni ’80 del ‘900 “avevamo un’immigrazione di soli uomini, con titolo di studio al massimo di scuola media inferiore e quasi tutti legati al settore ristorazione. Negli ultimi 10 anni invece, abbiamo rilevato un’immigrazione in gran parte di laureati (70-80% degli ultimi arrivi) e un notevole aumento dell’immigrazione italiana femminile, cosa assai rara fino a tutti gli anni ’90”, ha evidenziato il sacerdote secondo il quale la comunità italiana “sembra essere perfettamente inserita nel tessuto sociale finlandese e non sembra avere grossi problemi con le Autorità di questo Paese”. Don Pasinoto ha poi sottolineato come la presenza della chiesa cattolica in Finlandia è molto piccola, una realtà che conta lo 0,2 % della popolazione. Le chiese attive sono solo 8: in altri casi si fa riferimento, per le attività pastorali, a luoghi “generosamente prestati” dalla chiesa luterana o dalla chiesa ortodossa”.



