Reggio Calabria: migrazione valore non negoziabile per l’uomo

Reggio Calabria – La migrazione è un valore “non negoziabile”, per l’uomo. Un diritto del quale non se ne può fare a meno. Di questo si è discusso lo scorso 24 ottobre nella sala parrocchiale di San Filippo e Giacomo a Reggio Calabria, nel corso di una tavola rotonda pensata dalle tre comunità Scalabriniane presenti nel Sud Italia, per riflettere sulla figura di madre Assunta Marchetti, beatificata il 25 ottobre dello scorso anno. Nel corso del convegno ”Emigrazioni ieri, immigrazioni oggi”, le missionarie scalabriniane – che dalla loro fondazione si occupano dei migranti nel mondo – hanno voluto parlare dei valori etici che sono alla base dei fenomeni migratori e delle loro implicazioni sociali e giuridiche. A intervenire, le consigliere generali suor Elizabeth Pedernal e suor Etra Modica, suor Lina Guzzo, responsabile missionaria del “Centro Ascolto Migrantes G.B. Scalabrini” di Reggio Calabria, suor Milva Caro, superiora della Provincia di San Giuseppe. Al termine dell’incontro la messa presieduta dall’arcivescovo emerito di Reggio Calabria-Bova, mons. Vittorio Mondello: a lui, 23 anni fa, si deve l’accoglienza della prima comunità di suore scalabriniane a Reggio Calabria.