Cinesi a Prato: “contenti” per l’attenzione ricevuta dal Papa

Prato – Papa Francesco ci “ha esortati a cingerci i fianchi, servendo la Chiesa e la società a partire dai più bisognosi”. E’ quanto afferma il parroco dell’Ascensione di Prato, il francescano padre Roberto Bellato, parlando della visita di ieri mattina di Papa Francesco a Prato. Nella sua parrocchia si riunisce ogni domenica la comunità cattolica cinese presente in città e nella diocesi. Per loro – dice padre Roberto – “è stato un momento di gioia” che ci “sprona a lavorare molto accanto a questa popolazione. Per questo – aggiunge – il nostro comito di cristiani è quello di “sensibilizzare” tutti sul tema del lavoro e della dignità delle persone affinché “non avvengano più tragedia come quella di due anni fa che ha provocato la morte di sette lavoratori cinesi”. “Nella nostra parrocchia – ci spiega don Bellato – voluta dal vescovo mons. Agostinelli, lavoriamo per far incontrare la comunità italiana e cinese, celebrando le feste del calendario cinese ma anche le feste religiose cattoliche”. “Certamente – conclude – “un cammino lento che porterà frutti a lungo termine”. Ad incontrare il Pontefice questa mattina, in rappresentanza della comunità cinese, un altro padre francescano, Paolo Hou, cappellano della comunità cattolica cinese e Lia Chen, commessa in un negozio a Prato dove vive da sei anni. “La comunità cinese – dice il sacerdote – è molto contenta di questa visita e non solo. E’ contenta per questa attenzione particolare del Papa verso la le comunità straniere e della comunità cinese”. Al Papa p. Hou ha chiesto di pregare per la Cina mentre Lia gli ha detto che i cinesi “pregano molto per lui”. “Sono rimasto molto toccato dal fatto che il Papa abbia 
ricordato la tragedia in cui sono morti 
sette lavoratori cinesi e si sia anche rivolto ai noi cinesi che 
viviamo qui a Prato”, ha aggiunto il francescano dicendosi “tanto commosso” e “contento” di aver 
visto il Papa. 
La comunità ha poi regalato al pontefice due quadri in stile orientale: uno rappresenta la Madre di Dio e l’altro la Sacra Famiglia. (Raffaele Iaria)