Papa Francesco: la strada della violenza e dell’odio non risolve i problemi dell’umanità!

Città del Vaticano – Papa Francesco esprime “profondo dolore” per gli attacchi terroristici che nella tarda serata di venerdì hanno insanguinato la Francia, causando numerose vittime. E lo fa, dopo le parole di sabato a Lucio Brunelli, Direttore di Tv2000, davanti a migliaia di persone presenti ieri mattina in Piazza San Pietro, dopo la preghiera mariana dell’Angelus.

Papa Francesco esprime “profondo cordoglio” al Presidente della Repubblica Francese e a tutti i cittadini di questo Paese ed è “vicino” in particolare ai familiari di quanti hanno perso la vita e ai feriti. “Tanta barbarie – ha detto il Papa – ci lascia sgomenti e ci si chiede come possa il cuore dell’uomo ideare e realizzare eventi così orribili, che hanno sconvolto non solo la Francia ma il mondo intero. Dinanzi a tali atti intollerabili, non si può non condannare l’inqualificabile affronto alla dignità della persona umana. Voglio riaffermare con vigore che la strada della violenza e dell’odio non risolve i problemi dell’umanità!”. “Utilizzare il nome di Dio per utilizzare questa strada –ha detto a braccio –  è una bestemmia”. Da qui l’invito a “unirvi alla mia preghiera: affidiamo alla misericordia di Dio le inermi vittime di questa tragedia. La Vergine Maria, Madre di misericordia, susciti nei cuori di tutti pensieri di saggezza e propositi di pace. A Lei chiediamo di proteggere e vegliare sulla cara Nazione francese, sull’Europa e sul mondo intero”. E commentando le letture del giorno ha detto che Gesù “vuole sottrarre i suoi discepoli di ogni epoca 
alla curiosità per le date, le previsioni, gli oroscopi, e 
concentra la nostra attenzione sull’oggi della storia”. “Gesù – ha detto il pontefice –  
ci richiama all’attesa e alla vigilanza, che escludono tanto l’impazienza quanto l’assopimento, tanto le 
fughe in avanti quanto il rimanere imprigionati nel tempo attuale e nella mondanità”. (Raffaele Iaria)