Mons. Saviola: Moira Orfei “vera messaggera di pace”

San Dona di Piave – Moira Orfei è stata “vera messaggera in nome di Dio di pace e di serenità”. Lo ha detto mons. Piergiorgio Saviola, per anni responsabile della pastorale con i circensi della Fondazione Migrantes, presiedendo, insieme ad altri sacerdoti, le esequie di Moira Orfei nel duomo di San Donà di Piave. “Qual è quel luogo dove meglio si aprono spazi di festa ed amicizia se non il Circo”, ha detto mons. Saviola ricordando la figura di Moira che attraverso i suoi spettacoli ha contribuito ad allietare bambini, giovani ed adulti e a “rendere  gli uomini più vicini gli uni agli altri”. “E’ normale – ha aggiunto il sacerdote  – la sofferenza e la  tristezza  che è presente  in  noi, per la sua  dipartita: è testimonianza del vuoto  che la nostra fragilità  umana sperimenta e teme, mentre accompagniamo il suo corpo alla sepoltura. Non esisterebbe questo vuoto se prima non avessimo gustato e goduto una presenza feconda e carica di amore. Abbiamo paura che ci manchi  ciò che fino ad oggi abbiamo  goduto”. “Siamo certi – ha concluso mons. Saviola –  che la morte non ha potuto vincere l’amore che ti ha unito ai tuoi cari. Ora sei ricongiunta con tutta la famiglia del Circo che ti ha precedute nella casa del Padre. Insieme a loro continuerai a proteggerci e ad illuminarci nel nostro cammino terreno. Continua ad affacciarti, Moira, ai nostri ricordi più profondi con il tuo grande sorriso e con la mano alzata in segno di saluto non di addio ma di arrivederci come quando alla fine di ogni spettacolo ti congedavi dal tuo sempre numeroso pubblico: appuntamento per te irrinunciabile in segno di amicizia e dì affetto”.

Mons. Saviola ha portato il cordoglio della Migrantes e degli operatori pastorali del settore Circhi e Luna Park sparsi in tutte le diocesi italiane.

“È un giorno triste per il mondo del circo. Con Moira Orfei – ha scritto il Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo Dario Franceschini in un messaggio –  scompare una delle principali protagoniste dell’arte circense internazionale che, nel corso della sua ricca carriera, ha saputo divertire e stupire intere generazioni”. (Raffaele Iaria)