Roma – In che modo i media italiani hanno trattato il tema dell’immigrazione nel 2015? In che direzione questa rappresentazione ha influenzato i cittadini? Sono queste le principali domande alle quali tenta di rispondere “Notizie di confine”, terzo Rapporto Carta di Roma curato dall’Osservatorio europeo per la sicurezza, i cui dati saranno presentati domani a Roma. Attraverso dati e casi di studio sono tracciate le principali tendenze di un anno denso di avvenimenti che hanno influenzato la rappresentazione mediatica dell’immigrazione e dei migranti: l’attacco a Charlie Hebdo e gli attentati parigini, il naufragio di aprile, le notizie provenienti dalle frontiere europee, la foto del bambino siriano che giace senza vita su una spiaggia turca.
Il Rapporto sarà presentato da Laura Boldrini, presidente della Camera dei Deputati; Giovanni Maria Bellu, presidente dell’Associazione Carta di Roma; Ilvo Diamanti, professore di Analisi dell’Opinione pubblica presso l’Università di Urbino e direttore scientifico di Demos; Paola Barretta, Senior Media Analyst dell’Osservatorio di Pavia; Marcello Masi, direttore del Tg2. Il Rapporto 2015 è composto da quattro sezioni: l’analisi della carta stampata (Corriere della Sera, il Giornale, Avvenire, L’Unità, la Repubblica, la Stampa), l’analisi dei telegiornali nazionali prime time (Rai, Mediaset, La7), buone e cattive pratiche.



