Reggio Calabria – “Misericordia, Signore, per quanti hanno trovato la morte in questo mare, mentre cercavano la condivisione del nostro pane. Misericordia, Signore, per le tante speranze deluse…”. E’ stata questa la preghiera pronunciata questa mattina dall’arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, mons. Giuseppe Fiorini Morosini, al porto di Reggio Calabria in occasione dell’apertura del Giubileo della Misericordia alla Tenda del Coordinamento ecclesiale sbarchi. Insieme all’arcivescovo mons. Antonio Scopelliti, arcivescovo emerito di Ambatondrasaka in Madagascar, mons. Giancarlo Perego, Direttore della Fondazione Migrantes, don Nino Pangallo, p. Bruno Mioli e don Nino Russo, rispettivamente responsabili degli uffici diocesani Caritas, Migrantes e Missionario. Il presule ha ringraziato coloro che in questi mesi si sono impegnati nell’accoglienza dei profughi che sono passati dalla tenda: circa 40.000 con storie colme di sofferenza. L’incontro si è concluso con una corona di fiori gettata nelle acque del mare in ricordo delle migliaia di persone morte nei naufragi: tra questi 700 bambini, come ricorda mons. Giancarlo Perego. (R.Iaria)



