Fano – In occasione del Giubileo della Misericordia, domenica scorsa, 13 dicembre il Vescovo di Fano monsignor Armando Trasarti ha aperto la Porta della Misericordia in Cattedrale insieme a Collins, a suo figlio Divane e ad altri amici ospiti delle comunità nella diocesi. Collins, incinta, viaggiava su uno dei tanti gommoni che sperano di raggiungere le nostre coste. Grazie ad alcuni operatori di Medici Senza Frontiere è riuscita a dare alla luce suo figlio Collins. Collins, di origine camerunese, 25 anni, era insieme ad altre 240 persone e solo grazie ai medici di Msf è riuscita, dopo 4 ore di travaglio, a dare alla luce suo figlio. Mons. Trasarti nella sua omelia ha ricordato il valore dell’accoglienza: “Attorno alla nostra coscienza – ha detto – talora si forma progressivamente come una crosta fatta di indifferenza verso il bene e verso il male. Rischiamo di sentirci sempre abbastanza a posto e di non conoscere il dolore e il rimorso per i nostri peccati, soprattutto di omissione”. Da qui l’esortazione ad accogliere “le persone più bisognose di misericordia come gli anziani e i malati che vivono in famiglia e nelle case di riposo e non di rado patiscono pene profonde perché si sentono dimenticati e non hanno voce per farsi sentire e gli immigrati e i richiedenti asilo che quasi sempre portano ferite morali e anche fisiche perché lungo la strada qualcuno si è approfittato di loro. Sproniamo le nostre comunità affinché diano testimonianza di superare paure e preconcetti, aprendosi all’ospitalità”.



