MCI Lucerna: il 25° Giubileo di don Mimmo Basile

Lucerna -Una folla delle grandi occasioni, più di mille persone, ha riempito la chiesa parrocchiale di santa Maria in Emmenbrücke, Lucerna (Svizzera) per il 25° anniversario dell’ordinazione di don Mimmo Basile, missionario parroco della Missione Cattolica di lingua italiana nel Canton Lucerna. Grande festa tra gli emigrati molti dei quali calabresi. Venivano da Amaroni, Girifalco, da Vallefiorita, da Paola, da Fuscaldo, eccetera eccetera. Don Mimmo Basile, originario di Satriano, Provincia di Catanzaro, era stato ordinato sacerdote proprio nella Parrocchia di Satriano da Monsignor Antonio Cantisani, arcivescovo emerito di Catanzaro Squillace. Alla cerimonia c’erano i rappresentanti delle autorità cantonali, della Migrantenseelsorge, di tutte le Associazioni italiane a livello nazionale e cantonali, numerosi confratelli parroci, le delegazioni ecumeniche e persino l’Imam e il Presidente della moschea di Emmenbrücke. La solenne celebrazione accompagnata dal coro italiano veniva aperta dai saluti in italiano e in tedesco della presidente del consiglio pastorale della medesima missione cantonale. La liturgia veniva animata da numerosi gruppi giovanili delle diverse sedi. Appositamente dalla Calabria, veniva monsignor Gregorio Montillo, vicario episcopale della diocesi di Catanzaro-Squillace, Chiesa di provenienza di don Mimmo Basile. Nella seguita predica, monsignor Montillo con la simpatica e applaudita consegna di tre rose, ringraziava per il dono del sacerdozio la mamma e la famiglia di don Mimmo, che l’han dato alla Chiesa, la comunità parrocchiale che l’ha accolto e con lui collaborato, ed il Signore per la sua chiamata al sacerdozio. Dopo il concilio Vaticano II, il sacerdote è visto come ministro della parola di cui si sente portato prima di essere lui stesso portatore verso gli altri, meta della parola e la santificazione personale e quella dei fedeli. Ecco allora l’importanza di vigilare su se stesso e sul gregge. Nel ricordo del convegno di Firenze è di fondamentale importanza un accenno all’umanità del prete, che evangelizza anche attraverso quello che è e quello che ha. Il sacerdote inoltre, è l’uomo di profonda fede ed innamorato della Chiesa, che si concretizza nella sua parrocchia. L’augurio è perciò di camminare insieme sulla stessa strada sostenendo e incoraggiano i più deboli, mettendo cosi in atto la misericordia giubilare. Con grande generosità i fedeli tutti, per questa circostanza, hanno contribuito per il progetto missionario „Farmacia Salus sostenuto dalla parrocchia (un progetto della diocesi di Njombe in Tanzania, Africa. Si tratta di un progetto che mira a realizzare una struttura sanitaria importante. Infatti si possono salvare la vita di molte persone, perché questa nuova struttura rappresenterebbe per tutta la regione il più importante luogo di riferimento per tutte le questioni, che riguardano l’ambito medico). La sentita cerimonia terminava con i vivi ringraziamenti del giubilare ai presenti tutti. Il bel tempo ha poi favorito lo svolgersi dell’aperitivo sul piazzale antistante alla chiesa, offerto dalla comunità parrocchiale di lingua tedesca. Una sala di circa 600 persone stracolma, attendeva il pranzo frugale offerto a tutti coloro che si erano per tempo annunciati. Il Centro Papa Giovanni (inaugurato nel 2011) è davvero un orgoglio della comunità cattolica italiana, che con entusiasmo e competenza l’aveva completato, lavorando in spirito di volontariato per la capiente struttura. Anche qui erano presenti calabresi, campani, siciliani, bergamaschi, veneti, ticinesi, e inoltre i responsabili delle strutture ecclesiali cantonali, il pastore protestante e l’imam islamico. Il comune di Satriano era rappresentato dall’assessore Teodoro Basile che ha recapitato una lettera augurale del sindaco Michele Drosi. Monsignor Montillo, vicario episcopale, ha portato i saluti e la vicinanza della diocesi di Catanzaro Squillace e un messaggio personale di Monsignor Antonio Cantisani, che conosce molto bene don Mimmo dai tempi del Liceo, e lo aveva consacrato sacerdote 25 anni fa. Sul palcoscenico si sono susseguite originali e coinvolgenti produzioni di bambini, giovani ed adulti di tutte le associazioni italiane presenti nel Canton Lucerna. Un plauso va ai tanti volontari che hanno cucinato e servito con sorprendente competenza il gustoso pranzo offerto dalla Missione Cattolica di Lingua Italiana. Don Mimmo, ricordando le tappe del suo ministero, ringraziava sia in italiano che in tedesco i numerosissimi convenuti per gli auguri, i doni, le attenzioni e le preghiere, lodando Dio per il grande dono del sacerdozio.