Reggio Calabria – Celebrazioni natalizie e Giubileo della Misericordia sono alle porte: non due, ma quattro appuntamenti di grazia per i nostri immigrati. Il primo, martedì 15 dicembre. Il Vescovo di Reggio Calabria-Bova, Mons. Giuseppe Fiornini Morosini alle 17.30 ha dato inizio al Giubileo a S. Agostino, aprendo nella Chiesa di Sant’Agostino una delle quindici porte sante, distribuite nell’intera diocesi. Un significativo gesto di attenzione della nostra Chiesa locale verso gli immigrati; a S. Agostino, infatti, fa capo, oltre che la parrocchia, anche una “Missione con cura d’anime” che è come una seconda parrocchia per il servizio pastorale dei cattolici di altra lingua e cultura, mentre per il servizio assistenziale caritativo, ossia per le opere di misericordia materiale e spirituale, vi opera il Centro di ascolto “G. B. Scalabrini”. Dopo pochi giorni, domenica 20 dicembre, alle ore 17.00 è stata la volta del Natale multietnico per gli immigrati cristiani: i diversi gruppi etnici cattolici o di altra denominazione cristiana, assieme a noi italiani, si sono alteranti per presentare qualcosa del Natale come si svolge nelle loro terre. Un evento ormai tradizionale, ma quest’anno ha avuto qualche variante. E’ infatti iniziato proprio nella piazza con l’annuncio profetico di una grande luce che sta per sorgere all’orizzonte dell’umanità; e questa luce si farà particolarmente luminosa quanto si spalancherà la porta della chiesa e si entrerà con canti e danze. Si sono alternati i diversi gruppi etnici sul presbiterio col loro abbigliamento tipico delle grandi occasioni e hanno fatto ascoltare i canti che a loro sono più cari e gli auguri natalizi nella loro lingua. Natale per gli Orientali è nel mese di gennaio non il 25 dicembre come per noi della Chiesa Latina: in quei giorni, per gli immigrati dell’Est Europeo, verrà un sacerdote del loro stesso Paese, per rinfrescare la loro fede con qualche breve catechesi e celebrare la Divina Liturgia secondo il loro antichissimo rito. Per la prima volta possono avere questa soddisfazione anche i copti egiziani, la maggior parte dei quali è ospite da molti mesi presso l’Unitas Catholica ed altre strutture di accoglienza aperte in Provincia di Reggio Calabria. E finalmente la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, domenica 17 gennaio, ma anche qui con una bella variante a confronto degli scorsi anni, perché si è opportunamente scelta questa data come giorno del Giubileo dei Migranti e Rifugiati: perciò, quest’anno, non si celebrerà a S. Agostino, ma nella piazza antistante ci si radunerà alle 17.00 per procedere processionalmente con canti e preghiere per la Cattedrale dove si entrerà attraverso la Porta Santa e si parteciperà alla celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo. (Bruno Mioli)



