Calabria: nasce un polo universitario per i lavoratori stranieri

Catanzaro – Lunedì scorso, nella sede dell’Arcidiocesi di Catanzaro e Squillace, durante una conferenza stampa pubblica, è stato firmato un accordo che permette a tutti gli stranieri residenti nella città di Catanzaro e nel resto della regione Calabria, di iscriversi alle facoltà on line dell’Università Telematica Internazionale Uninettuno. Alla presenza dell’arcivescovo, mons. Vincenzo Bertolone, Presidente anche della Conferenza Episcopale Calabra, hanno firmato l’accordo il Rettore dell’Uninettuno, Maria Amata Garito e il Presidente dell’Area Assistenza Agenzia per stranieri Catanzaro Antonella Comes.

Grazie a questa intesa, sia gli studenti stranieri che quelli italiani potranno conseguire regolarmente un titolo di studio universitario – riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – e beneficiare di una riduzione del 50% sulle tasse di iscrizioni per gli studenti stranieri, mentre per gli studenti italiani il 20%. Gli iscritti alle facoltà telematiche Uninettuno, avranno accesso alle video lezioni, collegandosi alla piattaforma di e-learning dell’Ateneo (www.uninettunouniversity.net) e – in linea con il modello didattico dell’Università telematica – avranno a disposizione materiali di approfondimento multimediali e ipertestuali, sessioni interattive di aule virtuali in live streaming, chat e forum. Un traguardo importante che rientra nel progetto “Istruzione senza confini”, presentato lo scorso dicembre a Roma dall’Università Uninettuno e sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri, dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dalle principali associazioni delle comunità straniere in Italia. “Istruzione senza confini” nasce, infatti, con l’obiettivo principale di  facilitare agli immigrati l’accesso alle istituzioni formative italiane e straniere e di consentire il riconoscimento dei loro titoli di studio ottenuti nei paesi di provenienza. La Calabria è stata scelta come regione pilota per avviare il progetto, un segnale forte che mira all’integrazione dei numerosi lavoratori stranieri residenti nel territorio (soprattutto filippini, marocchini, indiani, bengalesi e cittadini provenienti dai paesi dell’Est Europa), ai quali sarà messo a disposizione un polo tecnologico, nei locali dell’ Area Assistenza Agenzia per stranieri, sita in Catanzaro alla Via XX Settembre, 57 all’interno dei quali potranno compiere il loro percorso di apprendimento a distanza. Gli esami e i seminari di approfondimento saranno svolti, invece, all’interno delle sale dell’Arcidiocesi di Catanzaro. “Ancora una volta – afferma il Rettore di Uninettuno, Garito – il modello psico-pedagogico creato dalla nostra Università telematica sarà messo al servizio di una reale diffusione del Sapere, senza confini geografici e in maniera assolutamente democratica. La scelta della Calabria – regione chiave del nostro Mezzogiorno – per avviare il progetto “Istruzione senza confini” non è certo casuale e oggi si carica di un altissimo valore simbolico”. “Un progetto, ha detto Mons. Bertolone, che valorizza il contesto culturale che Catanzaro offre e permette di proseguire ad operare sulla via dell’integrazione e della solidarietà attraverso il lavoro che l’ Area Assistenza Agenzia per stranieri ha dimostrato di saper far bene per lo sviluppo del nostro territorio già con la Festa dei popoli a luglio e del concerto multietnico a dicembre e questo accordo offre agli immigrati la possibilità concreta di realizzarsi nel mondo lavorativo”.