Milano – Mercoledì 2 marzo alle 20.30 si terrà la seconda serata dei Dialoghi di vita buona al Piccolo Teatro Studio Melato di via Rivoli 6 a Milano. Sarà dedicata alle “Cose che abbiamo in comune” in una società multiculturale e meticcia. È possibile in una realtà in cui convivono diverse visioni del mondo, immaginare e costruire concretamente un’idea di bene comune, capace di convincere e su cui convergere a partire da tradizioni, religioni, convinzioni differenti e, spesso, lontane? L’idea di bene comune riguarda l’essere-insieme degli attori sociali. Una società si regge nella misura in cui i suoi membri perseguono il bene della loro convivenza, come bene primario. Viceversa la società, anche la più tecnicamente perfetta, si disgrega o finisce preda di conflitti. I protagonisti saranno l’arcivescovo di Parigi, il card. Andrè Vingt-Trois, Monica Maggioni presidente della Rai e il presidente di Assolombarda Gianfelice Rocca, che esporranno le loro tesi sul tema della serata sotto forma di Ted Event. I loro interventi saranno introdotti dal prof. Francesco Botturi, docente di Filosofia morale e prorettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Successivamente si confronteranno tra loro e con il pubblico in un dialogo condotto da Arianna Ciampoli, giornalista di Tv2000. Nati per iniziativa del cardinale Angelo Scola e del professore Massimo Cacciari, i “Dialoghi di vita buona” sono promossi da diverse realtà culturali, sociali, economiche della metropoli milanese e vogliono essere una risposta comune alla frammentazione che caratterizza la nostra società.



