Ginevra – Un numero sempre più elevato di migranti, oltre che da «atrocità raccapriccianti» e dalla «emergenza delle bande di trafficanti di esseri umani», sono minacciati da un «crescente ruggito di xenofobia»: anche questo rientra nel «miscuglio di forze maligne scatenato dai conflitti in Siria, in Iraq e altrove».
Così l’alto commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, principe Zeid bin Raad Zeid al-Hussein della Famiglia Reale di Giordania, intervenendo all’apertura dell’annuale sessione del Consiglio Onu che dirige, a Ginevra. «I traumi che i migranti subiscono sono spaventosi», ha proseguito il principe Zeid, «e meritano dunque la solidarietà e la pietà della comunità internazionale. Continuare invece a erigere muri più alti per impedire la fuga a quei disperati è un atto di crudeltà, e un’illusione», ha concluso.
Così l’alto commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, principe Zeid bin Raad Zeid al-Hussein della Famiglia Reale di Giordania, intervenendo all’apertura dell’annuale sessione del Consiglio Onu che dirige, a Ginevra. «I traumi che i migranti subiscono sono spaventosi», ha proseguito il principe Zeid, «e meritano dunque la solidarietà e la pietà della comunità internazionale. Continuare invece a erigere muri più alti per impedire la fuga a quei disperati è un atto di crudeltà, e un’illusione», ha concluso.



