Roma – Nell’anno scolastico 2014/2015, gli alunni con cittadinanza non italiana iscritti nelle scuole italiane erano 805.800. Il dato è stato fornito questa mattina dal Dossier 2015 realizzato dal Programma Integra e presentato a Roma. L’aumento della presenza straniera nelle scuole italiane è un fenomeno “trasversale a tutti i livelli scolastici”, sottolinea la ricerca: dalla scuola dell’infanzia, alla primaria, fino ai due ordini di scuole secondarie. Inoltre, nell’anno scolastico 2013/2014 il numero degli allievi stranieri nati in Italia (51,7%) ha per la prima volta superato il numero di quelli che sono invece nati all’estero. Per quanto riguarda le scelte dei percorsi scolastici nella scuola secondaria di secondo grado, nell’anno scolastico 2014/2015, si osserva un sorpasso dell’istruzione tecnica rispetto a quella professionale dovuto essenzialmente agli alunni stranieri nati in Italia. Nello specifico, dei nati in Italia il 36,3% sceglie l’istruzione tecnica e il 28,2% l’istruzione professionale; degli stranieri nati all’estero, invece, il 36,8% sceglie l’istruzione tecnica e il 39,3% quella professionale. Inoltre, è in aumento la percentuale di quanti frequentano i licei, ciò indica che molti alunni stranieri preferiscono una formazione più approfondita e che offre minori opportunità di lavorare in tempi brevi. Tale dato, confermato anche dai dati sugli studenti stranieri iscritti nelle università italiane, indica che la presenza degli studenti stranieri nel sistema d’istruzione italiano è “sempre più consistente e spalmata nei diversi ordini e gradi”, evidenzia lo studio. (Raffaele Iaria)



