Papa Francesco: la lavanda dei piedi con i profughi del “Cara” di Castelnuovo di Porto

Città del Vaticano – Primo giovedì santo non romano per Papa Francesco che ha deciso di celebrare la Messa in Coena Domini a Castelnuovo di Porto, al Cara, uno dei più grandi centri di prima accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati d’Italia collocato all’estrema periferia di Roma, e da aprile gestito dalla cooperativa Auxilium.

La lavanda dei piedi sarà quindi a 12 giovani profughi ospiti del Centro di accoglienza. “Sarà un segno semplice ma eloquente”, ha commentato sull’Osservatore Romano monsignor Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione.  Nell’aprile 2015 Papa Francesco si era già interessato al Cara, per le continue proteste degli ospiti che lamentavano la mancata erogazione del pocket money, che a detta degli ospiti stessi, doveva essere erogato in contanti. Per tale ragione Papa Francesco aveva inviato l’arcivescovo Konrad Krajewski, Elemosiniere di Sua Santità, che portò la benedizione del Papa agli ospiti e agli operatori.