Papa Francesco vuole visitare i profughi a Lesbo

Città del Vaticano – Non c’è ancora nulla di ufficiale ma si fanno sempre più insistenti le voci di un viaggio di Papa Francesco sull’isola greca di Lesbo per portare la sua vicinanza e il suo sostegno ai profughi e ai migranti. Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi, non ha smentito le voci: “è un argomento di cui si sta parlando, ci sono contatti in corso” precisando che “non ci sono decisioni prese, date fissate né programmi definiti”. Ad invitare il Papa sono stati i patriarchi delle Chiese ortodosse, tra cui il patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I e l’Arcivescovo ortodosso di Atene e di tutta la Grecia. Papa Francesco è molto attento al dramma dei profughi come ha dimostrato sin dal suo primo viaggio  da pontefice proprio a Lampedusa l’8 luglio del 2013. Lo scorso 17 marzo durante il suo viaggio in Messico ha voluto celebrare messa a Ciudad Juarez, al confine tra Messico e Stati Uniti. Giovedì Santo ha scelto il Cara di Castelnuovo di Porto per la celebrazione della Lavanda dei piedi a 12 profughi ospiti del Centro a pochi chilometri da Roma. A ricevere il Papa, oltre all’arcivescovo di Atene Ieronimos II e al Patriarca ecumenico Bartolomeo, dovrebbero esserci il presidente greco Prokopis Pavlopoulos e il premier Alexis Tsipras. Ieri l’ analista del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli, Nikos Tzoitis, in una intervista a Tv2000, ha dichiarato: “Al momento non c’ è un programma ufficiale, ma sicuramente ci sarà la visita al campo profughi di Lesbo, seguita da una preghiera e una dichiarazione congiunta per dare una risposta comune al fenomeno migratorio. La visita durerà una giornata”. L’ iniziativa – ha aggiunto – è partita da tutti: dal Papa che ha “espresso una precisa volontà, dal capo della Chiesa Grecoortodossa di Atene e con la benedizione del Patriarca ecumenico di Costantinopoli”. (Raffaele Iaria)