Citta del Vaticano – Papa Francesco va a Lesbo “perché vede lì un’emergenza importante, come era andato a Lampedusa. Va adesso che c’è questa situazione difficile e di intensa sofferenza sul fronte dell’Egeo”. A dirlo il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede dopo l’annuncio ufficiale della visita di Papa Francesco, sabato 16 aprile, sull’isola greca.
La situazione oggi chiama, ha aggiunto alla “solidarietà e alla responsabilità tutte le comunità dei credenti” e ha un innegabile “valore ecumenico”, poiché si svolge in territorio a maggioranza ortodossa. Parlando quindi alla Radio Vaticana, il gesuita ha aggiunto che “questo è naturalmente un invito alla responsabilità e all’impegno per tutti. Il Papa non fa degli atti di carattere direttamente
politico; fa degli atti di carattere umano, morale e religioso estremamente significativi che richiamano però la responsabilità di ognuno, a seconda del suo compito e della sua situazione nella società e nei rapporti con gli altri”.
Naturalmente la visita rappresenta anche “un invito ai politici ad agire nella ricerca delle soluzioni più umane, rispettose e solidali nei confronti delle persone che soffrono in questi grandi movimenti problematici del mondo di oggi”. (R.I.)



